giovedì 11 febbraio 2016

ANT-MAN

Vi propongo in questo nuovo articolo una rassegna, spero completa del personaggio di ANT-MAN della Marvel Comics.

Ant-Man è il nome di uno dei personaggi della Marvel Comics. È apparso la prima volta nel 1962.








Poteri e abilità

I vari Ant-Man possiedono capacità simili, dipendendo esse dalla tecnologia di cui sono attrezzati, che è sostanzialmente la stessa, diventare molto piccolo o gigantesco a volontà. Dispongono di un "pungiglione", un raggio di energia di bassa intensità sufficiente a stordire un uomo; hanno la capacità di rimpicciolirsi e sono dotati di un caschetto capace di metterli in comunicazione con le formiche e di dar loro degli ordini.








Il primo Ant-Man: Henry Pym



Il primo uomo a rivestire i panni di Ant-Man è il dottor Henry Pym, un brillante scienziato. Riuscì ad inventare un siero miniaturizzante in grado di ridurlo alle dimensioni di una formica, e contemporaneamente anche l'antidoto per tornare normale. Ideò anche un elmetto che consentiva di comunicare con le formiche e una tuta in grado di proteggere dalle radiazioni. Quando alcuni agenti del KGB tentarono di impossessarsi del suo laboratorio Pym si auto-somministrò il siero e creò le particelle di Pym, con indosso tuta ed elmetto, si mise a capo di un esercito di formiche riuscendo ad avere la meglio sugli avversari. Fu così che cominciò a rivestire i panni di Ant-Man.

Ben presto l'eroe fu affiancato da Janet Van Dyne (che divenne sua moglie) nelle vesti di Wasp. I due furono tra i fondatori del gruppo dei Vendicatori (nome ideato proprio da Wasp). In seguito Pym rivestì diverse altre identità come Giant-ManGolia e Calabrone.



Il secondo Ant-Man: Scott Lang



Il secondo Ant-Man è Scott Lang, un uomo che si trova costretto a rubare il costume originale di Henry Pym e le "particelle riducenti" che gli conferiscono i poteri nel tentativo di salvare la dottoressa Erica Sondheim, unica persona al mondo in grado di salvare sua figlia, in fin di vita, dalle grinfie di un boss della Cross Technological Enterprises che l'aveva rapita. Una volta compiuta la sua missione e salvata la dottoressa, Scott Lang cerca di restituire il materiale sottratto a Pym; con sua meraviglia, quest'ultimo gli fa dono dell'attrezzatura, conferendogli di fatto l'identità e i poteri di Ant-Man e dandogli la sua benedizione per la sua nuova carriera di super-eroe.

Scott continua la sua attività di avventuriero in costume con alti e bassi, diventando un membro ufficiale dei Vendicatori e degli Eroi in vendita e membro di riserva dei Fantastici Quattro.
Nell'ultimo periodo della sua carriera Scott diventa un membro attivo dei Vendicatori, ma nell'evento Vendicatori divisi muore per mano di Scarlet, che distrugge i Vendicatori.
Oggi sua figlia Cassie, membro dei Giovani Vendicatori, continua la tradizione paterna adottando inizialmente i nomi di Ant-Girl e Giant-Girl e poi, definitivamente, Stature. In seguito agli eventi di Civil War inizialmente milita contro i ribelli di questa nefasta iniziativa, per poi essere convinta ad unirsi alla "Iniziativa dei 50 stati" promossa da Tony Stark e dal governo americano.
Tuttavia in una battaglia con nemico il Dottor Destino, e con alleati i Vendicatori e gli X-Men Cassie muore, sacrificandosi per salvare la vita del padre, che aveva precedentemente salvato dall'esplosione del Fante di cuori tornando indietro nel tempo.
Durante la storyline Axis il Teschio Rosso con una magia inverte la personalità di buoni e cattivi della Marvel: un Dottor Destino eroico quindi decide di rimediare al suo misfatto facendo risorgere Cassie, che si trasferisce a vivere a Miami con la madre.







Il terzo Ant-Man: Eric O'Grady



Un ulteriore Ant-Man, un agente dello S.H.I.E.L.D. di nome Eric O'Grady, a cui è stata dedicata una serie regolare, The Irredeemable Ant-Man, cominciata nell'ottobre 2006.

È una delle nuove reclute di Camp Hammond, avendo preso parte all'Iniziativa dei 50 Stati avviata dopo la guerra civile fra supereroi.
O'Grady è stato reclutato da Norman Osborn per una nuova squadra di Thunderbolts.




 Ant-Man cinematografico



Ant-Man è divenuto un film del 2015 con la regia di Peyton Reed.




Basato sui due omonimi personaggi  MarvelScott Lang e Hank Pym, il film è prodotto dai Marvel Studios e distribuito da Walt Disney Studios Motion Pictures, ed è la dodicesima pellicola del Marvel Cinematic Universe nonché l'ultimo della cosiddetta Fase Due. Il film è stato scritto da Edgar Wright & Joe Cornish e Adam McKay & Paul Rudd da una storia di Wright e Cornish ed è interpretato da Rudd, Evangeline LillyCorey StollBobby CannavaleMichael PeñaTip "T.I." HarrisWood HarrisJudy GreerDavid Dastmalchian e Michael Douglas.
Lo sviluppo di Ant-Man cominciò nell'aprile 2006, quando Wright venne assunto per dirigere il film e co-sceneggiarlo insieme a Cornish. Per l'aprile 2011 Wright e Cornish avevano completato tre bozze della sceneggiatura, e nel luglio 2012 Wright girò un test-footage per mostrare le potenzialità del personaggio. A causa degli impegni di Wright la pre-produzione cominciò solo nell'ottobre 2013. Nel dicembre 2013 Paul Rudd venne scelto per interpretare il protagonista Scott Lang. Nel maggio 2014 Wright lasciò il progetto per divergenze creative, nonostante venga comunque accreditato come sceneggiatore e autore della storia insieme a Cornish. Il mese seguente venne scelto Reed come sostituto, e Adam McKay venne chiamato per contribuire alla sceneggiatura insieme a Rudd. Le riprese si sono tenute dall'agosto al dicembre 2014 aSan Francisco e ad Atlanta.
Il film è stato distribuito il 17 luglio 2015 negli Stati Uniti e il 12 agosto 2015 in Italia, in 3D e in IMAX. Il film è stato accolto positivamente dalla critica e del pubblico e ha incassato 518 milioni di dollari al box-office. Un sequel, intitolato Ant-Man and the Wasp, è previsto per il 6 luglio 2018.


lunedì 5 agosto 2013

DIABOLIK

Diabolik (pronuncia "Diabòlik", non "Diabolìk" né "Diàbolik"[1]) è una serie afumetti creata nel 1962 da Angela e Luciana Giussani e pubblicata dalla Astorina.
Diabolik nacque da un'idea di Angela Giussani che, osservando tutti i giorni i pendolari che transitavano per la Stazione di Milano Cadorna (vicino alla quale viveva), ebbe l'intuizione di realizzare un fumetto con un formato "tascabile", cioè che si potesse facilmente leggere aspettando il treno e poi in viaggio, per riporlo infine comodamente "in tasca". Per capire i gusti dei suoi potenziali clienti, Angela condusse un'indagine di mercato da cui scaturì che molti in viaggio leggevano romanzi gialli (secondo un'altra versione, l'intuizione le venne per caso dopo aver trovato su un treno un romanzo di Fantomas). Nasce così il "formato Diabolik" (12 x 17 cm)[2][3], poi ripreso da molte altre pubblicazioni del genere, formato che contribuirà al successo nel tempo di questo personaggio dei fumetti.





Il primo numero, uscito il 1º novembre 1962 portava il titolo Il re del terrore. Diabolik è un ladro spietato e quasi sempre vincente. Fidanzato inizialmente con Elisabeth Gay, nel terzo numero della serie incontra la bellissima Eva Kant, che diventerà la sua compagna di vita; il loro costante scopo è rubare denaro e gioielli. Non si fanno scrupoli morali, in quanto spesso le vittime sono ricche famiglie, banche o altri personaggi criminalmente arricchiti. Agiscono sempre con estrema sicurezza e freddezza. Il ricavato serve per vivere una vita agiata e per finanziare i nuovi e sofisticati metodi per le future rapine, spesso tecnologicamente al limite dell'irreale ma di grande impatto emotivo.
L'incontro di Diabolik con Eva ammorbidirà nei successivi numeri il carattere, pur sempre forte, del "re del terrore", il quale da spietato e crudele ladro assassino diventerà un personaggio via via più umano, contraddistinto da un suo particolare senso morale. Questo anche naturalmente per assecondare il favore del pubblico del fumetto col trascorrere degli anni. Eva Kant, cosa molto particolare per un fumetto nato negli anni sessanta, diviene via via meno sottomessa al partner, e il suo aiuto si rivela indispensabile e apprezzato per il protagonista. Quanto alle origini del personaggio, su di esse fa una qualche luce il n. 5 (107) del 1968, il celebre Diabolik, chi sei?: unico sopravvissuto di un naufragio, giunse in fasce su un'isola fuori delle normali rotte, fu allevato dagli uomini del malvivente King e da loro apprese le più svariate tecniche criminali. Diventato adulto, uccise King e fuggì dall'isola con il tesoro della banda, adottando il nome di una feroce pantera nera a cui King lo aveva paragonato.
Un capitolo a parte meritano le maschere di cui Diabolik ed Eva si servono spesso e che sono un elemento essenziale delle vicende narrate. Le maschere sono composte da una resina modellabile che solidificando diventa sottile e trasparente come la pelle umana, replicandone perfettamente l'elasticità. Questo materiale, insieme alla straordinaria abilità di Diabolik nel modellarlo, gli permette di riprodurre alla perfezione i lineamenti di un volto umano creando un viso maschile o femminile, giovane o anziano, di propria invenzione oppure duplicando fedelmente quello di una persona conosciuta partendo dall'osservazione diretta o anche solo da fotografie scattate di nascosto o recuperate da riviste e giornali. Con il tempo anche Eva Kant ha appreso la tecnica di realizzazione, sempre partendo dalla resina base di cui ignora però l'origine chimica.
In effetti questo ingrediente principale è una resina di origine vegetale unica nel suo genere. In natura si trova solo su una piccola isola immaginaria dall'ubicazione imprecisata denominata Bo-Tang. Gli abitanti di Bo-Tang sono doppiamente legati a Diabolik da un sentimento di riconoscenza: in passato ha salvato la vita della figlia del capotribù, mentre in tempi più recenti sono stati liberati dal pericolo di una potente multinazionale operante nel campo delle comunicazioni satellitari, intenzionata a impiantare sull'isola una base missilistica. Inizialmente anche lo stesso Diabolik ignorava il principio attivo della sostanza. Dopo molti anni, grazie ad analisi svolte con attrezzature sofisticatissime, solitamente non disponibili e alle quali ha avuto accesso durante un colpo, è riuscito a sintetizzare in laboratorio il componente sconosciuto. Questa scoperta gli ha permesso di avere più libertà di azione visto che non dipende più dalla resina proveniente dall'isola di Bo-Tang a cui, però, rimarrà fedele per via del giuramento fatto ad uno dei capi del villaggio di non rivelare mai a nessuno da dove proviene la suddetta resina necessaria per fabbricare le maschere. Diabolik rimarrà sempre fedele a questo giuramento, anche con Eva.




Le maschere ricoprono interamente il volto e la testa di chi le indossa, compreso il collo. Capelli e sopracciglia sono parte della maschera e quindi non c'è bisogno di usare parrucche, così come barba e baffi, se presenti. Da come sono raffigurate le maschere non indossate, persino orecchie, palpebre, labbra ne fanno parte, andando a ricoprire e celare quelle dell'utilizzatore. L'unico aspetto che rende necessario un trucco a parte sembra essere il colore degli occhi, perciò in varie occasioni Diabolik ed Eva usano lenti a contatto colorate. Le maschere permettono la traspirazione al viso di chi le porta, infatti possono essere indossate più volte e per lunghi periodi di tempo. Si tolgono facilmente, velocemente e senza romperle, permettendo alla coppia cambi di ruolo repentini. Possono essere ripiegate e tenute nascoste in spazi ridotti, come ad esempio la borsetta di Eva. Ogni piega del viso è fedelmente riprodotta e risponde in modo stupefacente ai cambiamenti di espressione e ai movimenti facciali. Il bordo inferiore della maschera di solito aderisce alla base del collo e una volta sistemato è assolutamente invisibile. Ad esempio, Eva indossa abitualmente maschere di donne con acconciature corte o lunghe, pur presentandosi con un abito décolleté ad un ricevimento piuttosto che in bikini sulla spiaggia, senza per questo rischiare di essere scoperta. Come unica accortezza tiene la sua lunga chioma bionda raccolta sulla nuca in modo da nasconderla sotto la maschera.
I lineamenti e il viso conferiti dalla maschera non variano a seconda di chi la indossa. Per questo in rare occasioni anche Ginko o altre persone hanno utilizzato maschere, recuperate ad esempio tra quelle (rare) tenute in custodia dalla polizia dopo esser state rinvenute in qualche rifugio di Diabolik, scoperto e abbandonato frettolosamente dalla coppia.
Le maschere e il camuffamento sono in effetti elementi centrali non solo per le vicende del fumetto, ma anche nel rapporto di coppia tra Diabolik ed Eva Kant. Li differenziano dalle altre persone, pur celandone la vera identità. Questo aspetto è sempre tra le righe e la disinvoltura con cui i due lo vivono rende l'ambientazione più intrigante. Di solito Diabolik ed Eva, essendo i loro volti molto conosciuti, usano le maschere per confondersi in mezzo alla gente e vivere situazioni normali interagendo con le persone. Tuttavia cambiano continuamente e radicalmente identità, fattezze, residenze, costruendosi coperture insospettabili. Molto spesso però le maschere servono per sostituirsi a persone specifiche che Diabolik ed Eva generalmente spiano studiandone prima abitudini, comportamenti e timbro di voce, per poi essere in grado di imitarli senza tradirsi. La corporatura dell'individuo da impersonare è importante: deve essere compatibile, cioè non troppo diversa da quella di Diabolik o Eva. I soggetti sostituiti di solito sono rapiti con qualche stratagemma e tenuti prigionieri, spesso narcotizzandoli o drogandoli con il Pentothal per carpirne informazioni utili e segreti. Diabolik a volte uccide il soggetto da impersonare, ma questo è accaduto sempre più raramente, in linea con il cambiamento del codice etico che ha caratterizzato l'evoluzione del personaggio.









E qui vi presento la mia versione di Diabolik...custom realizzata a partire da altra minia......

         

domenica 23 giugno 2013

Batman Beyond - (personal version)

Già in un post precedente avevo trattato il personaggio futuristico alternativo di Batman beyond, ora, dopo tempo vi presento la mia versione ultimata di Batman beyond......








venerdì 24 maggio 2013

Robin

Robin, in italiano pettirosso, è un personaggio dei fumetti, edito dalla DC Comics. È il giovane assistente di Batman. Esordì sulle pagine di Detective Comics n. 38 dell'aprile del 1940, dove indossava un costume costituito da corpetto rosso, mantello giallo, mutandoni, guanti e stivali verdi e la classica mascherina nera sugli occhi.
Robin, creato da Bill Finger e Bob Kane (ispiratisi alla figura di Robin Hood per il costume), rappresenta tutto ciò che di solare e leggero è presente nella vita del Cavaliere Oscuro, che divenne così il primo supereroe a dotarsi di un assistente adolescente.
Introdotto per rendere le storie, in precedenza crude e oscure, più leggere e più agilmente fruibili da un pubblico di adolescenti (da notare che fino all'introduzione del personaggio Batman non faceva prigionieri, ma morti), Robin, in tutte le sue incarnazioni, è stato sempre protagonista di grandi avventure, spesso epocali e fondamentali nella carriera di Batman stesso. Ogni Robin, tra l'altro, può essere considerato un orfano, al pari di Bruce Wayne, e quindi particolarmente affine alla storia del playboy miliardario di Gotham.
La figura del giovane adolescente che si accompagna a un adulto, entrambi vestiti con costumi che ne nascondono le vere identità, fu uno dei punti più criticati durante la campagna del dottor Fredric Wertham contro i supereroi e che portò all'introduzione del Comics Code Authority, un codice di autoregolamentazione degli editori di fumetti che fece perdere alle storie quelle emozioni e quelle situazioni che avevano reso di così grande successo il genere supereroico. In questa atmosfera da caccia alle streghe, fu proprio il Dinamico Duo (la coppia Batman-Robin) il più bersagliato dalla critica, a causa degli ammiccamenti latenti nelle loro avventure.
Solo con l'arrivo di Julius Schwartz come supervisore delle testate batmaniane si riportò spessore a Batman, anche allontanando Robin dalla sua ala protettrice. Successivamente, dopo che il primo Robin creò la sua nuova identità supereroica, si pensò di riaffiancare questa figura adolescenziale al Cavaliere Oscuro.

I Robin 

Tutti coloro che hanno indossato il costume di Robin sono stati finemente addestrati da Batman in persona. Questo li ha resi dei lottatori eccellenti, esperti in criminologia e addestrati nell'uso di diverse armi e della tecnologia Hi Tech.
I Robin che si sono alternati nella carriera di Batman sono diversi. Contando solo i più importanti, si arriva a 7, di cui 5 (i primi della lista), nella continuity ufficiale:
  • Dick Grayson, il primo Robin, vittima preferita di Due Facce, giovanissimo acrobata che si esibisce in un circo insieme ai genitori (uccisi dal boss mafioso gothamita Anthony Zucco), il più esperto nelle arti marziali, oggi noto come Nightwingleader degliOutsiders;
  • Jason Todd, il secondo e sfortunato Robin, un ladruncolo di strada, ucciso dal Joker durante Una morte in famiglia mentre stava cercando le tracce della madre, creduta fino ad allora morta; diventato il crudele criminale Cappuccio Rosso crede che Bat-man debba uccidere il Joker perché questi lo ha privato del suo amico e compagno.
  • Tim Drake, il terzo Robin, che si è presentato al pubblico con un costume rinnovato (i pantaloni al posto dei mutandoni), a differenza dei primi, non è orfano, ma con un padre malato. Dopo il ritorno all'attività entra a far parte dei Teen Titans, ha un'intelligenza e conoscenza chimica meccanica fuori dal normale;
  • Stephanie Brown, che prende il posto del fidanzato Tim Drake, ritiratosi dall'attività per un breve periodo di riflessione, durante il quale promette al padre di non indossare mai più il manto di Robin, e uccisa dal criminale Maschera Nera nel ciclo Tamburi di guerra.
  • Damian Wayne, figlio di Bruce Wayne e Talia al Ghul che veste i panni di Robin nella saga Batman & Son, dove lascia quasi in fin di vita l'"usurpatore" (secondo Damian) Tim Drake.









Ed ecco la mia versione "custom" ........partiamo dalla versione WIP.
Per questa custom  son partito da un calco in resina di Daredevil, avanbraccia, testa e mantello della versione originale di Robin della Eaglemoss, con relativa basetta DC.











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